Parlare con Davide Ferrario ci ha permesso di conoscere meglio il suo cinema, soprattutto quello meno popolare, quello di film come Figli di Annibale o Guardami.
Ma anche di scoprire le esperienze di un regista che decide di intraprendere una strada, quella di Primo Levi (come dice il titolo del suo documentario dedicato all’autore di Se questo è un uomo), che lascia certamente un segno nella propria vita.
Inevitabile poi che qualcuno volesse chiedere curiosità su Dopo Mezzanotte, il suo film quasi interamente girato al Museo del Cinema di Torino.




